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Milano
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FatFatCorfunk
Alessandro Belladelli in arte FatFatCorfunk nasce a San Giovanni in Persiceto (Bologna) il 2 Ottobre 1979.
Sin dai primi giorni dall’incontro con la Cultura HipHop ne comprende i valori che l’accompagnano ma la comprensione generale non gli basta affatto. La scoperta ed il conseguente studio delle “radici” costituivano per lui il cosiddetto “next-step”, il passo successivo seguito da altri infiniti passi verso una conoscenza sempre piu’ profonda.
Da quei giorni dei primi anni ’90 certi termini come “Knowledge”, “Reality” e “Style” abbinati al concetto di “B-Boy Culture” cominciarono ad assumere un valore fondamentale per la sua crescita.
Le primissime ispirazioni giungevano dalle fonti piu’ disparate ma a colpir nel segno furono i piccoli frammenti (quel poco che si riusciva a recuperare ai tempi) di film-documentario come “Wild Style” (di Charlie Ahearn), ”Beat Sreet” (di Stan Lathan), ”Graffiti Rock” (di Clark Santee), ”Style Wars” (di Tony Silver & Henry Chalfant) e ”Krush Groove” (di Michael Schultz).
Furono quelle immagini frammentarie accompagnate dai breaks piu’ crudi ad aprirgli la mente verso alcuni storici pionieri del calibro di Grandmaster Caz & The Cold Crush Brothers, Kool Herc, Africa Bambaataa & The Soul Sonic Force, Spoonie G, GrandMaster Flash, Busy Bee, Frostie Freeze, Ken & Doze, Rock Steady Crew, New York City Breakers, Lady Pink, Grand Wizard Theodore, Prince Whipper Whip, Dondi, Phase 2, Fab 5 Freddy.
E questo fu soltanto l’inizio di un percorso di ricerca spietata.
Il legame insindacabile tra la disciplina del B-Boy’ing e la musica lo catapultarono letteralmente alla ricerca dei vinili originali funk, soul, jazz-fusion, rock, soundtrack, etc... contenenti i breaks sui quali i b-boys pionieri hanno dato vita a leggendari “footworks”, ”freeze” e ”top rock”.
Da questo momento in poi FatFatCorfunk intraprende un serio percorso come D.J. andando alla ricerca sia di vinili originali dei generi sopra-citati sia di vinili originali HipHop old/new school (ricerca che continua tutt’ora con un continuo aggiornamento); e presto questa ricerca viene affiancata dallo studio e dall’acquisizione di tecniche basilari di “cut” e di “scratch” (dal baby-scratch al transformer,dal chirp al crab...).
Fondamentali e didattiche in questo percorso sono state le gesta di grandi d.j.’s del calibro di Grandmixer DST, Grandmaster Flash, Kool Herc, Jazzy Jeff, Cash Money, Q-Bert & the Invisibile Scratch Picklz, Roc Raida & the X-Ecutioners, the Beat Junkies e molti altri.
Il passo che porto’ FatFatCorfunk ad affiancare al D.J.’ing l’arte del “beatmaking” fu molto breve e legato all’approfonditissimo lavoro di “diggin’” e di ricerca tra i “crates” di vinili originali.
Da quel momento in poi lo scopo della creazione di ogni beat divenne l’affiancare lo spessore tecnico e stilistico allo spessore culturale che si nasconde dietro ogni sua produzione.
Anche in questo caso moltissime furono le prime ispirazioni che derivavano perlopiu’ da una schiera di beatmakers dello spessore di Jazzy Jay, dj Marley Marl, Easy Moe Bee, Diamond D, Lord Finesse, Showbiz, etc...; schiera che giorno per giorno va aggiornandosi in modo tale da mantenere un “certo spirito” ma evolvendone l’aspetto tecnico/stilistico.
Ben presto l’obbligo interiore di esprimere l’incalcolabile rispetto per l’HipHop Culture e per i valori presenti in essa catapultarono FatFatCorfunk verso l’ennesimo passo, verso l’ennesima prova stilistica, realistica e culturale: si trattava dell’ M.C.’ing ovvero di quella disciplina che gli ha permesso e continua a permettergli di dar voce in maniera cruda e piu’ che credibile ad ogni sfumatura della propria realta’. I primi seri insegnamenti a riguardo giunsero con l’ascolto di maestri del calibro di Melle Mel, Spoonie G, Just-ice, Rakim, Kool G Rap & DJ Polo, Big Daddy Kane, Krs One, Biz Markie, Slick Rick, NWA e troppi altri per quanto riguarda la scuola degli anni ’80... insegnamenti che continuarono con grossi calibri degli anni ’90 come A Tribe Called Quest, De La Soul, Nasty Nas, Gangstarr foundation, EPMD, Lord Finesse, Big L, Black Moon... e insegnamenti che continuano grazie alla nascita e allo sviluppo perpetuo di talenti in grado di fornire incessantemente nuovi input e nuovi livelli da raggiungere.
Ed è appunto quest’ultimo un punto fondamentale nel percorso di FatFatCorfunk ovvero il concetto di “coscienza delle radici culturali” ma sempre affiancato al concetto di “riaggiornamento ed evoluzione costante”... THAT’S REAL !!!!!!
Dj NessInfamous
David, in arte DJ NessInfamous nasce a Sant\'Angelo Lodigiano (Lodi) nel 1984.
Si avvicina all\'Hip Hop Culture all\'età di 14 anni attraverso la disciplina del writing.
Presto capisce che il suo percorso è un altro: eredita dal padre la passione per il djing e inizia ad utilizzare 2 giradischi Sony e un mixer Karma per mixare i primi dischi.
La curiosità nei confronti dell\'arte del djing porta Ness verso un lungo percorso di studio intensivo dei Dj pionieri d\'oltreoceano: quel momento fu davvero importante.
Con il tempo e con difficoltà, riesce a recuperare del materiale a riguardo e rimane impressionato quando viene a conoscenza delle svariate tecniche di mixaggio e non, utilizzate dai Dj pionieri dell\'Hip Hop Culture durante i loro dj set e all\'interno dei loro mixtapes.
Indimenticabile il momento in cui scoprì i cutting di GrandMaster Flash, le gesta di Grandmixer DST,l\'incredibile invenzione dello scratch da parte di Grand Wizard Theodore, i massicci Dj set di Kool Herc, le routines di Cash Money, le innovazioni di Jazzy Jeff...
Allo stesso tempo, dj del calibro di Kid Capri e Funkmaster Flex, attraverso le loro performances e lavori lo portano a dedicare sempre più tempo a questa disciplina.
Spinto da tutto ciò e da un\'incredibile curiosità, inizia a produrre i primi mixtapes underground in presa diretta, senza la possibilità di doppie registrazioni...i dischi così aumentano come la passione per l\'Hip Hop Culture.
Presto capisce che la figura del dj non è destinata a rimanere in secondo piano ma tutt\'altro: attraverso l\'arte del cosiddetto \"turntablism\" il dj diventa una figura importante alla pari di un vero e proprio musicista.
Lo studio dei maestri del calibro di Q-bert, Mixmaster Mike, Roc Raider e gli X-Ecutioners, the Beatjunkies portano Ness all\'interno di un viaggio senza fine.
Dopo essersi procurato una strumentazione più appropriata, inizia, quindi, oltre alla passione generale per il djing (e la produzione di seri mixtapes), anche quella per il turntablism e per le produzioni: inizia perciò ad intraprendere questi 3 percorsi che tutt\'ora sta seguendo con passione e serietà.
Dopo anni di allenamento, Ness impara le tecniche fondamentali dello scratch e del juggling ma contemporaneamente comprende che occorre un approfondito studio dei \"Classic Breaks\": bombe del calibro di \"Funky President\" di James Brown, \"Humpty Dump\" di The Vibrettes, \"Melting Pot\" di Booker T & the MG\'s, \"Zimba Ku\" dei Black Heat, \"Rock Creek Park\" dei BlackBirds, \"Take me to the Mardi Gras\" di Bob James,\"The Assembly line\" dei Commodores, \"Out on the street again\" di Etta James ecc. lo stravolgono.
In questo modo si accorge che per elevare lo stile occorre una ricerca accurata e un forte rispetto per le radici della cultura Hip Hop.
Con ciò, inizia il collezionismo e la incessante ricerca di vinili originali funk / soul / jazz accompaganta dallo studio intensivo dei cosiddetti \"classici\" all\'interno dell\'Hip Hop Culture.
Perciò, oltre ai due percorsi come mixtape/selecter dj e turntablist dj inizia la gigantesca area del producing dj: anche qui, non manca lo studio di signori produttori della Old e New School Hip Hop: da Marley Marl, Diamond D, Lord Finesse, Showbiz, Easy Moe Bee, Dj Premier, Pete Rock, RZA, Da Beatminerz, Erick Sermon, Dr. Dre, Beatnuts, fino ai più attuali Alchemist, Ayatollah, Jay Dilla (RIP), Madlib, Just Blaze ecc...
Lo studio dei classici in ogni ambito è importante, ma anche il costante aggiornamento non va affatto trascurato: questi sono i due punti fondamentali su cui si basa il percorso di Dj NessInfamous.
Update it but Keep it classic, maintaining the original Flavour!
Realtà, Stile e Conoscenza - 2005
Save the Vinyl - 2002
Vinyl In The Mix Vol.3 (mixtape) - 2006
Vinyl In The Mix Vol.2 (mixtape) - 2005
Vinyl In The Mix Vol.1(mixtape) - 2005
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