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Suonivisioni |
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Lunch è il disco d’esordio di Funky Pushertz ed è la seconda produzione della neo nata etichetta Suonivisioni Records (la stessa che ha appena pubblicato il bellissimo Merci Cucù di El-ghor).
Registrato e missato al Suonivisioni Studio di Torre del Greco da Alessandro D’Aniello, vuole essere manifesto programmatico di un gruppo che pensa al rap in maniera aperta, con contaminazioni a 360° (musicalmente parlando) e con una struttura aperta che permette alla band di interfacciarsi con altri artisti. Da cui le numerose collaborazioni; Ramtzu (C:/), Op-Rot (Ganja Farm), Rob Shamantide (Ganja Farm), Morfuco (Cafardo Energiser).
Dopo una colazione leggera (con “Breakfast”, loro primo ep) i Funky Pushertz si presentano con l’album “Lunch”… pranzo quasi domenicale, ricco e sostanzioso, misto di ingredienti e personalità ognuna delle quali col proprio background, chiaramente distinguibile dalle diverse sonorità del disco… il funk e il Reggae/Roots di Tonico Settanta (produttore di tutte le basi) il soul di Kayaman, il rap di Red Dog, Mastunzò e Boom Buzz spesso fluido e disinvolto ma anche in grado di sostenere tematiche impegnative, sono gli elementi principali di questo album.
I testi rispecchiano argomenti e situazioni che i Funky Pushertz vivono nella loro realtà quotidiana e quindi spaziano dai problemi legati al loro territorio, la difficoltà nel trovare un futuro stabile e ad emergere in ambito musicale (“In tutte le maniere possibilii” e “A carn’ a sott’ e i maccarun’ a copp’”) , modi e regole di vita (Dieci), introspettività (“La prima volta”), lo stretto senso di appartenenza alle proprie radici (“Veng’ ra torr’”), la denuncia delle discriminazioni subite dai neri, padri fondatori del funk (“West funky story”), testi autodescrittivi (“L’indolente” e “Funky Pushertz”) lasciando spazio al divertimento e ai featuring (“Non fa rumore” e “Wiked boys”)…
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